Sonata in Eb per iPad

Torniamo a parlare di musica e tecnologia.

Con questo articolo, Luca Fagagnini ci presenta la sua opinione riguardo la facilità con cui, oggigiorno, chiunque può fare musica. Aprire gli orizzonti, non fermarsi ad una critica sterile e superficiale, scoprire il bello in ciò che è nuovo e sconosciuto: credo che alla base dell’articolo ci siano questi valori.

Buona lettura!
Lucia

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Sonata in Eb per iPad
di Luca Fagagnini – @LukeFaga

In fisica, generalmente, si parla di potenziale quando ci si riferisce ad una forza che un oggetto possiede a causa della sua posizione od orientazione rispetto ad un campo di forze, quindi, in sostanza, un’energia interna non ancora sfruttata o utilizzata.
Nella vita reale tutti, potenzialmente, siamo in grado di fare qualunque cosa e ci evolviamo, sviluppando capacità singolari in modo tale da sfruttare tutto il potenziale che abbiamo nel fare una data cosa che stuzzichi la nostra fantasia, gli interessi, il bisogno.

Parlando più chiaramente, abbiamo il grande potere di fare tutto ciò che vogliamo, ma, purtroppo, non disponiamo di risorse, conoscenze o tempo per poter fare ogni cosa: se volessi diventare un corridore mi basterebbe andare ad allenarmi e, giorno dopo giorno, raggiungerei i miei obiettivi, se volessi diventare astronauta, potrei cominciare a studiare e darmi da fare per diventarlo, eccetera.
Se volessi fare il musicista, dovrei acquistare uno strumento, spendere tempo e sudore per imparare le prime note, teoria, armonia, strimpellare e, dopo un po’ di anni, acquisire una minima dimestichezza per emettere qualche suono che possa risultare un po’ più ascoltabile di un concerto per foche artiche.

Sbagliato!

Certo, fino qualche tempo fa funzionava così: le risorse erano tali per cui il fare musica (qualunque e con qualsiasi strumento) richiedeva esattamente quanto detto sopra, quindi sviluppare il potenziale musicista dentro di noi sarebbe stato abbastanza difficile, soprattutto in termini di tempo, ma con l’avvento dello smartphone abbiamo assistito ad una rivoluzione anche nel campo della musica.

Infatti, premettendo che al giorno d’oggi è diventato difficile trovare qualcuno che non possegga un telefono paragonabile ad un computer in termini di potenza, praticamente tutto il mondo moderno, e ogni essere umano in possesso di uno di questi aggeggi, porta con sé in tasca uno strumento musicale.

Ogni singolo iPhone, iPad, tablet e smartphone ha la possibilità di installare applicazioni atte ad emettere suoni, produrre, ascoltare, condividere, creare e comporre musica, con strumenti e possibilità sonore praticamente infinite, che vanno da suoni campionati a sintesi vera e propria.
In realtà, la vera innovazione in termini musicali si trova in una funzione presente in quasi tutte queste applicazioni a portata di tutti, che permette di creare musica a orecchio senza conoscere teoria o concetti base di armonia, sfruttando la semplice programmazione dell’App.

Sto parlando della funzione di selezione delle scale utilizzabili.
In pratica, questa funzione permette di scegliere una scala musicale (una serie di note definite da una data distanza intervallare tra le stesse) in un database di praticamente tutte le scale esistenti, trasformando il nostro tablet in una tastiera con la possibilità di utilizzare solo ed esclusivamente le note della scala selezionata, rendendo praticamente impossibile sbagliare.
L’esempio più semplice si trova nell’applicazione Garage Band su smartphone e tablet Apple: questa applicazione, come molti sapranno, permette di registrare più tracce con strumenti diversi (sia virtuali che reali, come una voce o una chitarra), rendendo possibile la creazione di vere e proprie canzoni da chiunque.

Non si diventerà dei veri musicisti, ma che importa se ciò che ne esce risulta bello da ascoltare e, soprattutto, è stato fatto grazie alla creatività, la passione e le emozioni di chi l’ha composto? Inoltre, nell’ipotetico e difficilmente possibile caso in cui qualcuno abbia una connessione ad internet, è entusiasmante sapere che siamo nell’era dei tutorial, un bellissimo mondo in cui internet permette di scoprire, informarsi ed imparare praticamente tutto, da una ricetta a come costruire una bomba atomica (!), indi per cui le possibilità di trovare lezioni, spartiti e metodi completamente gratis per l’apprendimento musicale sono moltissime.

Tutto ciò potrà anche non essere paragonato all’imparare a suonare uno strumento reale, conoscere ciò che si sta facendo, eccetera, ma offre una spinta per liberare il potenziale musicista dentro ognuno di no. Poi, chissà, magari qualcuno un giorno si inventerà di creare un’orchestra di iPad