La musica sul piccolo schermo: le serie tv musicali da non perdere

Negli ultimi anni le serie TV sono diventate un vero e proprio fenomeno di massa, destinato a crescere ancora. Sceneggiatori, registi e produttori attraverso questa forma di narrazione raccontano e sviluppano storie che altrimenti sarebbero sacrificate nei tempi di un classico lungometraggio. Il pubblico, sempre più numeroso, sembra apprezzare questa nuova tendenza tuffandosi negli svariati mondi paralleli che vengono creati e affezionandosi a storie e personaggi.

Se, in passato, il legame tra serie tv e musica è sempre stato stretto – vi ricordate Saranno Famosi, no? – nell’ultimo decennio sembrava essersi indebolito. Da un paio di anni, però, questa tendenza sia è nuovamente invertita e sembra che il mondo delle serie abbia riscoperto questo antico legame con risultati davvero notevoli.

Ecco un breve elenco delle serie tv musicali già in onda (o in uscita a breve) che riteniamo più interessanti.

Mozart in the Jungle

Creata da Amazon studios e andata in onda per la prima volta nel 2014, Mozart in the Jungle è una serie tv ispirata al libro Mozart in the jungle, sex, drugs and classical music di Blair Tindall.

Protagonista della serie è una giovane oboista a cui viene data un’occasione unica: suonare nella più celebre orchestra newyorkese dopo essere stata scoperta dal nuovo direttore Rodrigo de Souza (interpretato da Gabriel Garcìa Bernal) ingaggiato per sostituire il vecchio direttore e ridare vita a un’ensemble più interessata ai problemi contrattuali che alla musica.

Questa serie è interessante perché, seppur in modo molto romanzato, mostra alcuni interessanti retroscena della musica classica contemporanea e i suoi problemi di budget, finanziamenti e pubblico.

Empire

Lucius Lyon è un ex delinquente di strada che, negli anni, è riuscito a costruire un vero e proprio impero: la Empire Entertainment, etichetta discografica a conduzione familiare che rappresenta i più grandi artisti della scena Hip Hop mondiale. Tutto questo, però, rischia di crollare nel momento in cui gli viene diagnosticata la SLA, malattia degenerativa che lo renderà invalido nel giro di tre anni.

Lucius deve affrontare un’importante decisione: a quali dei suoi tre figli lasciare il controllo dell’azienda. Hakeem, il più giovane, è il suo prediletto ma è troppo viziato e pensa solo alla fama, Jamal, il figlio di mezzo, è talentuoso e rifugge dai riflettori ma la sua omosessualità imbarazza il padre e infine Andre, il maggiore, che è un brillante uomo d’affari ma non ha il carisma per guidare un’etichetta discografica.

La faccenda si complica ulteriormente quando Cookie, l’ex moglie di Lucius e madre dei tre ragazzi, esce dal carcere grazie ad uno sconto di pena dovuto alla buona condotta.

Se siete amanti dell’Hip Hop, questa serie, prodotta da Fox, fa sicuramente al caso vostro.

Vinyl

La prima puntata di questa serie è andata in onda meno di un mese fa (14 febbraio) ma è già sulla bocca di tutti. Il motivo? È prodotta da Mick Jagger e Martin Scorsese e questo dovrebbe essere sufficiente per farvi venire voglia di vederla.

La serie ripercorre la storia dell’ascesa del rock e del punk nella New York degli anni ’70. Il successo di spettatori dell’episodio pilota ha costretto il canale HBO ad annunciare immediatamente il rinnovo della serie stessa per una seconda stagione.

The Get Down

Di questa serie – non ancora uscita – non abbiamo altro che il trailer (che potete vedere qui sopra) e alcuni dettagli: gli episodi, in tutto 13, saranno disponibili su Netflix ad agosto, è stata creata da by Baz Luhrmann e Shawn Ryan, e, come Vinyl, è ambientata nella New York degli anni ’70 in un momento storico in cui, nella città americana, stavano esplodendo il punk, l’hip hop e la disco.

Sonic Highways

Sonic Highways è il titolo dell’ultimo album in studio dei Foo Fighters uscito nel novembre del 2014. Non tutti sanno, però, che ad accompagnare le tracce musicali c’è anche una serie tv che ritrae il gruppo alla ricerca dell’ispirazione per registrare il disco in giro nei più importanti studi di registrazione americani.

Se amate i Foo Fighters o tutti gli aspetti nerd legati al mondo della registrazione e degli studi, non potete farvi scappare questa serie.

Buon binge watching!